20 Maggio 2024In Comunicazioni

Conferenza del professor Eörs Szathmáry “Le principali transizioni nell’evoluzione”

EORS_SZATHMARY

Si terrà il 23 maggio alle ore 17:00 presso la Sala del Trono del Castello di Miramare, la conferenza del ciclo “Grandi incontri”, una serie di appuntamenti a corollario della mostra “Kosmos, il veliero della conoscenza” allestita alle Scuderie di Miramare. Il quarto e ultimo appuntamento è realizzato in collaborazione con TLQS, The Laboratory on Quantitative Sustainability.

Protagonista dell’incontro è il professor Eörs Szathmáry, “guru dell’evoluzionismo”; e considerato l’erede di Darwin. Dialogheranno con il professor Szathmáry il direttore del Museo di Miramare Andreina Contessa e il professor Stefano Fantoni, tra i massimi scienziati italiani nel campo della fisica nucleare teorica e attuale presidente della Fondazione Internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze.

Nel corso dell’evoluzione ci sono state una serie di transizioni durante le quali sono sorti nuovi livelli di organizzazione e la complessità è aumentata. Le principali transizioni evolutive includono l’origine di cellule semplici, l’emergere di eucarioti, l’origine dei plastidi (fotosintesi eucariotica), la comparsa della multicellularità, l’origine delle società animali, l’emergere di gruppi umani con il linguaggio. Tutte queste transizioni condividono una serie di caratteristiche, tra cui l’emergere di unità evolutive di livello superiore da quelle inferiori, la divisione del lavoro/combinazioni di funzioni e l’origine di nuovi sistemi di eredità (come l’eredità epigenetica). C’è una transizione un po’ simile che probabilmente accadrà proprio ora: l’origine dell’intelligenza artificiale evolvibile che può rappresentare un’immensa minaccia per l’umanità.

Per assistere all’incontro, data la limitatezza dei posti, bisogna prenotare scrivendo a eventi.miramare@cultura.gov.it. La prenotazione si intende confermata previa ricezione della risposta. La conferenza è inclusa nell’ del biglietto di ingresso alla mostra “Kosmos, il veliero della conoscenza”.